ll Decreto Legge n. 105/2021 ha introdotto l’obbligo di esibire la Certificazione Verde per accedere a un serie di servizi e fruire di alcune attività, e in virtù di questo, in molti hanno iniziato a interrogarsi sui possibili utilizzi del green pass, ulteriori rispetto alle finalità attualmente previste dalla legge.
Infatti ci si è interrogati sull’introduzione dell’obbligo di presentazione della certificazione anche al fine di accedere al luogo di lavoro.
Più di un imprenditore, ha intravisto nel green pass uno strumento per disciplinare l’accesso dei lavoratori in azienda.
Green pass sul lavoro e privacy
Il punto non è stato ancora oggetto di un intervento del Garante della Privacy, proprio perché ad oggi non si prevede che il green pass trovi un suo utilizzo nell’ambito del rapporto di lavoro; occorre quindi ragionare intorno ai principi dell’ordinamento.
Al riguardo c’è da osservare che, per quanto il quadro normativo vieti al datore di lavoro di condurre indagini circa lo stato di salute del dipendente, è pur vero che l’emergenza sanitaria in atto ha scosso le fondamenta di questo principio facendo sì che il datore di lavoro, con riferimento al Covid-19, si possa lecitamente trovare a conoscenza di dati sanitari quali l’avvenuto contagio e/o guarigione dei propri dipendenti.
Allo stesso modo, la possibilità di vaccinare i dipendenti in azienda rende di fatto accessibile al datore di lavoro il dato sanitario circa l’avvenuta vaccinazione.
Ricordiamo però che non esiste un obbligo automatico di esibizione del Green pass per accedere nei luoghi di lavoro. I dati inerenti alla vaccinazione, infatti, devono essere trattati solo tramite il medico competente nei limiti e alle condizioni previste dalle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Il trattamento di qualsiasi dato personale inerente alla salute dei dipendenti, come il Green pass sui luoghi di lavoro, infatti, è consentito esclusivamente tramite il medico competente il quale, solo per comprovate esigenze, potrà dichiarare inidoneo il lavoratore non vaccinato alle mansioni svolte.
Green pass e Normativa
L’articolo 2087 del codice civile, in lettura combinata con le norme del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008), garantirebbe al Datore di Lavoro la facoltà di chiedere il green pass obbligatorio per entrare in azienda (se vi è presenza di rischio di natura biologica, riteniamo).
Se infatti ne va della sicurezza dei lavoratori, e il vaccino viene considerato come misura per garantirla, allora il datore di lavoro, per il tramite del Medico Competente che collabora nella Valutazione del Rischio ed elabora il Piano Sanitario, può esigere il green pass.
Fonte: safetyone
